E' tutta da vedere e da gustare la neonata salumeria Parma&Co che ha aperto i suoi battenti in uno dei quartieri piu in di Milano. La bottega, frutto della famiglia Carmignani, si presenta al pubblico con un magnifico bancone di marmo scolpito, vecchie e nuove affettatrici affiancate e un lato cassa minuziosamente ornato, per una salumeria parmigiana che offre le prelibatezze gastronomiche del suo territorio d'origine ma anche vere specialità come il prosciutto con la torta fritta fumante, il Parmigiano di Montagna e lo strolghino di culatello. Una meta da ricordare, sia per un pranzo veloce, una merenda, un brunch ma anche per carrello della spesa di alta qualità. La bottega, Salumeria Parma&Co è a Milano, in via Delio Tessa angolo Corso Garibaldi.ingrandimenti
nello spazio della vita
08 ottobre 2011
Specialità di Parma nel cuore di Milano
E' tutta da vedere e da gustare la neonata salumeria Parma&Co che ha aperto i suoi battenti in uno dei quartieri piu in di Milano. La bottega, frutto della famiglia Carmignani, si presenta al pubblico con un magnifico bancone di marmo scolpito, vecchie e nuove affettatrici affiancate e un lato cassa minuziosamente ornato, per una salumeria parmigiana che offre le prelibatezze gastronomiche del suo territorio d'origine ma anche vere specialità come il prosciutto con la torta fritta fumante, il Parmigiano di Montagna e lo strolghino di culatello. Una meta da ricordare, sia per un pranzo veloce, una merenda, un brunch ma anche per carrello della spesa di alta qualità. La bottega, Salumeria Parma&Co è a Milano, in via Delio Tessa angolo Corso Garibaldi.
di
moma
0
commenti
07 ottobre 2011
Fast food firmato Gualtiero Marchesi
E' davvero uno dei più grandi cuochi, la sua fama è internazionale e motivo di orgoglio per l'Italia. Forse anche per questi motivi Gualtiero Marchesi ha deciso di firmare due hamburger e un dessert per McDonald's. L'incontro fa i due mondi può apparire paradossale ma ha il suo fascino. Dopo un anno di lavoro, di messa a punto degli ingredienti e delle ricette, Marchesi ha ideato due panini, Adagio e Vivace, e un dolce, Minuetto. Dice Marchesi che ha iniziato a osservare meglio i giovani chiedendosi dove questi vadano a mangiare e cosa mangino."Se è vero che l'alta cucina ha determinato una rivoluzione del gusto a tavola - afferma lo chef italiano - ora è tempo di portare questo cambiamento a tutti, partendo, ovviamente, dai più giovani. La vera notizia è che proponendo le ricette per questi due panini ho aperto le porte del regno degli hamburger alle melanzane e agli spinaci. Se non è rivoluzione questa! Per il dessert ho voluto fare un omaggio, facendoli incontrare, ai due dolci italiani per eccellenza: il veneto tiramisù e il lombardo panettone. Sono sicuro che avranno successo tra i milioni di giovani che ogni anno entrano nei McDonald's italiani e anche tra tutti gli altri clienti. Perché giovane è il panino!"
di
moma
0
commenti
06 ottobre 2011
Dico Sommelier, dico Italia
È Alberto Piras, di Milano il Miglior sommelier d’Italia "Aspi 2011". Piras, classe 1986, è stato proclamato vincitore da una giuria di livello che ha reso particolare importanza alla quarta edizione del concorso. La partecipazione del Presidente Asi, Association de la sommellerie internazionale, Shinya Tasaki, e di Alessandra Spisni, fondatrice de “La Vecchia Scuola Bolognese” dimostrano come il Concorso Sommelier Aspi abbia assunto, negli anni, un rilievo internazionale. Su dieci candidati selezionati, soltanto tre finalisti hanno meritato l’accesso alla fase finale che si è svolta presso la Sala Borsa di Palazzo d’Accursio nella stupenda cornice di piazza Maggiore a Bologna. Il nostro Piras ha dovuto affrontare le varie fasi di degustazione, decantazione, abbinamento, correzione carta dei vini, servizio al tavolo, dimostrazione dialettica in lingua straniera. Secondo e terzo classificato rispettivamete Antonio Garofolin, consulente e docente presso l’Istituto di formazione professionale alberghiero, e Marco Grassi, sommelier presso l’Enoteca Metro di Cinisello Balsamo.
di
moma
0
commenti
05 ottobre 2011
Oh, che bel castello!
E' un vero castello delle meraviglie la location che ospiterà dal 15 al 17 ottobre il Festival della Cucina Italiana, un matrimonio di sapori, piaceri e cultura del palato, giunto alla undicesima edizione che si svolgerà in un antico agglomerato medievale: il borgo di Piobbico (PU) adiacente lo splendido Castello Brancaleoni, "la fortezza del gusto" appunto. Alla manifestazion si sono dati appuntamento produttori, gastronomi, chef e giornalisti, per una tre giorni sulle eccellenze agroalimentari del tipico italiano. Svariate le proposte del Festival, come la Salumoterapia, un percorso in grado di fornire una conoscenza sensoriale attraverso il meglio dell’arte salumiera non solo italiana, fra culatelli, strolghini, prosciutti di Parma, San Daniele, Nero Calabrese e Casentino. Oppure Capolavori a tavola con il Bitto Storico Presidio Slow food, il Parmigiano Vacche Rosse e la Chianina IGP di Simone Fracassi. Ancora, un salotto dedicato al tipico sigaro toscano in abbinamento a distillati a cura di Stefano Fanticelli del Club Amici della Dolce Vita. Un angolo dedicato alla bionda per eccellenza: A Tutta Birra offrirà degustazioni di una birra tra le più prestigiose, l’Amarcord, prodotta ad Apecchio da Garrett Oliver, il più celebre birraio del mondo. L'ingresso al Festival è libero e il parcheggio è gratuito, nel campo sportivo di Piobbico con servizio di navette. Info su www.festivaldellacucinaitaliana.it - festival@lamadia.com
di
moma
0
commenti
03 ottobre 2011
La patata regina delle tavole
Si svolgerà i prossimi 8 e 9 di ottobre la 22ma edizione dalla Fiera della Patata a Leonessa. Un tempo piatto principe dei poveri, oggi la patata diventa la regina di Leonessa con oltre cento quintali di tubero che saranno utilizzati all'atteso avvenimento: lesse, quote al forno e fritte, ma la migliore resta la patata 'rescallata': lessata e saltata in padella con salsiccia e lardo. Come dolce da provare una vera squisitezza della cucina leonessana: le ciambelle di patate. Ogni anno Leonessa, nei suoi mille metri di quota sugli Appennini laziali, accoglie più che sessantamila visitatori trasformandosi come in una vetrina di qualità per i prodotti locali, provinciali e regionali insaccati, formaggi, farro, miele, tartufi, funghi e dolci. Alla Fiera staranno rigorosamente anche presenti articoli di legno e ferro battuto, quadri, pizzi e ceramiche tutto fatti a mano di abili ed esperti artigianali che li propongono per l'esibizione-mercato dei prodotti tipici.
di
moma
0
commenti
23 settembre 2011
L'ampolla e l'unità d'Italia
Lo scorso anno è stata celebrata a Roma, in maniera significativa, la presa di Porta Pia. Insieme, quasi a suggellare una riconciliazione sugli eventi, il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, e il Segretario di Stato Vaticano, Cardinal Tarcisio Bertone. Autorità che non hanno mai partecipato, e forse mai parteciperanno, all'annuale raduno padano a Pian del Re, alle fonti del Po. E' questa ipotetica differenza, e le polemiche sulla richiesta di un referendum leghista per una "secessione" a scatenare le ire dello storico Vittorio Vidotto, dell'Università di Roma 'La Sapienza'. Vidotto, interpellato dall'AdnKronos, riferisce che "la presa di Porta Pia è il compimento dell'Unità italiana. E chi crede nei suoi valori non può che riconoscersi in questo evento. Un episodio della nostra storia molto diverso dal rito dell'ampolla della Lega che ha spazio soltanto sui giornali e non nella coscienza della maggioranza degli italiani". Secondo lo storico, la breccia di Porta Pia "fu una grande battaglia simbolica. Una vicenda che fa parte della storia Roma, che rimane una doppia capitale. Finiva un'epoca per lo Stato ecclesiastico e, sebbene a fatica, cominciava un nuovo ruolo per la Chiesa giocato prevalentemente sul terreno spirituale. Dal rito dell'ampolla di Bossi invece non si sa ancora cosa discenderà. Al momento non mi sembra un fatto positivo per tutto il Paese. Se facessero cadere il governo Berlusconi - conclude Vidotto -farebbero un favore all'Italia e non solo alla Padania".
di
moma
2
commenti
22 settembre 2011
La grande fiction a Roma
Le star della tv italiana e internazionale ma anche attori e registi del calibro di Jim Belushi e Pupi Avati al RomaFictionFest, all'Auditorium Parco della Musica di Roma dal 25 al 30 settembre prossimi. Ad aprire la serata inaugurale, prevista per domenica, saranno Gigi Proietti, Vanessa Incontrada, Gina Lollobrigida e Remo Girone. Cinque giorni dedicati alla tv che più appassiona, anteprime italiane come Distretto di Polizia 11, Tutti Pazzi per Amore 3, Visto d’Angelo con Gabriel Garko e I signori della truffa con Gigi Proietti ma anche la migliore televisione oltreconfine della prossima stagione per quest'evento, giunto alla V° edizione, promosso da Regione Lazio, Camera di Commercio di Roma e organizzata dall'Associazione dei Produttori Televisivi (APT). L'ingresso è gratuito e aperto a chiunque e i più curiosi potranno consultare il programma della manifestzione sul sito www.romafictionfest.it per poi ritirare i biglietti al desk dedicato presso l'Auditorium del Parco della Musica.
di
moma
0
commenti
20 settembre 2011
La morte ti fa bello
Quando l'esibizionismo travalica il possibile umano, allora anche il macabro può occupare la scena. Corpi conservati nei tessuti e negli organi dopo la morte, al fine di studiarne meglio l'anatomia, sono in "mostra" alle Officine Farneto a Roma. "Body Worlds", per la prima volta in Italia fino al 12 febbraio 2012, darà la possibilità, agli appassionati del funereo di scrutare esseri plastinati. Ideatore della contestata rassegna è Gunther Von Hagens, anatomopatologo e padre della plastinazione, tecnica che permette di conservare tessuti e organi umani dopo la morte, sostituendo ai liquidi corporei polimeri di silicone. La mostra, iniziata sei anni fa a Tokyo, ha toccato più di sessanta città nel mondo con numeri da record: 33 milioni di visitatori e ben 13mila persone in lista d'attesa per diventare nientemeno che “donatori”. All’interno della mostra anche un ricordo anche al grande Leonardo Da Vinci e al suo Uomo Vitruviano con un “essere” plastinato nella stessa posizione leonardesca. "Un modo per omaggiare l'Italia" dice Von Hagens. Chissà cosa ne penserebbe il vero genio del Rinascimento…
di
moma
0
commenti
17 settembre 2011
Vanoni contro Berlusconi
Di banderuole e pentimenti è pieno il mondo. Ma anche Ostia, che domenica sera è divenuta un inatteso palcoscenico per il pubblico accorso sul litorale romano ad ascoltare Ornella Vanoni. La folla è molta, il repertorio sarebbe stato anche ricco se non fosse che la Vanoni si è lasciata, volutamente o istintivamente, andre ad un comizio. Molto politico e poco artistico. "L’Italia fa schifo. Io me ne vado da questo Paese. Berlusconi è un ladro. Lui ha triplicato il suo capitale e a noi ci ha tolto tutto. Non esiste più il ceto medio" ha sottolineato la cantante dopo il primo brano. Qualche timido applauso ma anche diversi fischi, alcuni si alzano e se ne vanno. Lei, la cantante che pochi mesi fa era tutta musica e Pdl, che alle scorse amministrative di Milano si era candidata con Letizia Moratti nella lista civica "Milano al Centro", ha dato sfogo al suo neo antiberlusconismo. Di rosso vestita (meglio non si poteva), ha ripreso la sua esibizione facendo, questa volta, sognare ed emozionare il suo pubblico. Unico problema la presenza, tra gli astanti, di Amerigo Olive, Assessore ai Lavori pubblici e Mobilità del XIII Municipio, quello di Ostia appunto, che è apparso visibilmente irritato tanto da recarsi alla Stazione dei Carabinieri per sporgere denuncia contro Ornella Vanoni per "comizio non autorizzato". La vicenda è iniziata ma forse si è anche conclusa. Uno sfogo non fa male a nessuno, visto il teatrino dell'irriverenza che i politici offrono al nostro paese. E si può anche permettere ad una "signora" della musica italiana come la Vanoni...
di
moma
3
commenti
15 settembre 2011
Viaggiare, che meraviglia!
Quali mete sognano i viaggiatori europei? Facile a dirsi: le Sette meraviglie del mondo. Dalla Grande Muraglia cinese al sito archeologico di Petra in Giordania, dal Cristo redentore di Rio de Janeiro alla Città perduta di Machu Picchu in Perù. Ma anche il maestoso Colosseo, il complesso maya di Chichén Itzá, nello Yucatan, e il Taj Mahal in India. E' quanto ha rivelato un sondaggio svolto dal sito Lastminute.com, che ha chiesto a un campione di diecimila cittadini d'Europa quali luoghi vorrebbero visitare. Ben il 41% degli intervistati desidera recarsi in una di queste destinazioni alle quali seguono la voglia di selvaggi safari, gli anelati soggiorni in hotel di lusso e il bagno con i delfini. Ma non tutti i sogni sono realizzabili. Lastminute.com infatti sottolinea che molte mete restano ancora nella vivida immaginazione degli europei: uno su sette infatti non provato la magia di una meta agognata, con un picco degli inglesi, circa il 24%. Nella nostra splendida terra italiana invece, un intervistato su dieci dichiara di essere a buon punto nel raggiungimento dei propri obiettivi turistici e di aver, udite udite, già spuntato dall'elenco personale metà dei momenti da sogno di una vita... provare per credere.
di
moma
0
commenti
14 settembre 2011
Campagna, amica mia
Torna all'Auditorium Parco della Musica, il Mercato di "Campagna Amica" dove, chi parteciperà, potrà degustare e acquistare i prodotti freschi, tipici e stagionali provenienti dalle campagne laziali. Qualità, sicurezza e un legame stretto col territorio vogliono essere le offerte della rassegna, che aprirà i battenti domenica 18 settembre, organizzata dalla Coldiretti, Agromercato Lazio e l'Associazione per la gestione dei Mercati dei Produttori agricoli. Una filiera dunque tutta agricola perchè gestita direttamente dagli agricoltori della regione. Ma anche una filiera italiana in grado di trasferire i valori del Made in Italy dal produttore al consumatore. Una filiera firmata che mira alla trasparenza con l'indicazione d'origine su ogni etichetta e sul legame del prodotto con il territorio. Perche noi siamo ciò che mangiamo...
di
moma
3
commenti
13 settembre 2011
Battisti, il tratto delle emozioni
Sarà inaugurata domani, 14 settembre, presso lo spazio espositivo Auditorium Arte, dell'Auditorium Parco della Musca di Roma, la mostra "Battisti, il tratto delle emozioni".Undici quadri dipinti dallo stesso cantautore fra il 1969 e il 1972, le sue prime tre chitarre acquistate ancora minorenne, comporranno l'esposizione a cura di Gianni Borgna e Carla Ronga prodotta dalla Fondazone Musica per Roma. Le tele di Battisti, che hanno come titoli brani interpretati o musicati dall'artista, sono state concepite dopo ore trascorse a tormentare le corde della chitarra quando Battisti, come piace ricordare alla sorella Albarita, si chiudeva in cucina e su mezzi di fortuna si metteva a dipingere creando i suoi quadri. Si va dai colori intensi della "Collina dei ciliegi" alle sovrapposizioni di "Sognando e risognando", dal particolare di "Un giornata uggiosa" alla grandezza de "La macchina del tempo" con colori forti e decisi. Oppure dalle sfumature di "Due mondi" all'universalità di "Gente per male". Contrasti a tinte forti non solo nelle sue canzoni ma anche nelle sue tele. Emozioni che vogliono cumunicare la fantasia di Lucio Battisti, a volte con le note a volte coi colori. Una musica che ha coinvolto tre generazioni, che ci ha fatto sognare e piangere. E che ancora ci fa innamorare.
Info: www.auditorium.com - ingresso libero, dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21. Sabato e domenica dalle 11 alle 21.
di
moma
2
commenti
12 settembre 2011
25 anni e non mostrarli
L'intera carriera da solista raccolta in una compilation che ripercorre 25 anni della sua vita, della sua musica, dei suoi brani, quelli più suggestivi e più amati. Questo si appresta ad offrire Sting al suo pubblico con un nuovo cofanetto che uscirà, in Italia, il prossimo 25 ottobre. "The Best Of 25 Years" è un doppio cd che contiene 31 pezzi completamente rimsterizzati e scelti con particolare cura fra le canzoni di maggior successo, brani che possono definitivamente consacrare la lunga carriera artistica e discografica dell'ex leader dei Police. Prodotto da Rob Mathes e Kathryn Schenker , l'album contiene brani immortali come 'If you love somebody set them free' e 'All this time', pezzi che hanno avuto l'onore dei Grammy come 'If I ever lose my faith in you' e 'Whenever I say your name', cantata insieme a Mary J. Blige, e un nuovo mix di 'Never coming home' così come inedite versioni live di 'Message in a bottle', 'Demolition man' e 'Cloud heavy no rain'. Il cofanetto contiene anche un inedito dvd, 'Rough, Raw & Unreleased' e i suoi filmati, rigorosamente live, del concerto di New York ad Irvin Plaza.
Al termine del lungo e trionfante Symphonicity Tour, che ha toccato in più di un anno, ogni angolo del globo, Sting non solo festeggerà i suoi 60 anni il prossimo 2 ottobre ma suggellerà le sue creazioni come uno degli artisti più apprezzati nella discografia internazionale: 11 album studio, 8 dischi live e altrettante compilation che hanno cancellato dalla sua musica ogni confine. Geografico e culturale.
di
moma
0
commenti
10 settembre 2011
Splendono i mosaici di Roma
Apollo circondato dalle muse, sullo sfondo un colonnato e altri edifici. Questo rappresenta il bellissimo mosaico romano I secolo d.C. che è stato rinvenuto a Roma, nella zona di Colle Oppio. I lavori di scavo, effettuati dalla Sovraintendenza ai Beni culturali, hanno permesso di riportare alla luce un'intera parete di 16 metri in un'antica galleria che serviva a sorreggere le Terme di Traiano e adibita, fino a pochi anni or sono, come deposito del Servizio Giardini dell'Ama. La galleria quindi era colma di terriccio, vecchie panchine e attrezzi da lavoro dei giardieri comunali. Ma tant'è... Così, durante la ripulitura, gli archeologi sono riusciti a svelare il tesoro nascosto. Piccole tessere di mosaico che raffigurano una divinità maschile nuda, identificabile con Apollo, con il mantello sulla spalla e la cetra sul braccio sinistro. Vi sono poi una serie di edifici, architravi, capitelli e colonne decorate da ghirlande e spirali vegetali. Ma se da un lato la storia affascina col il suo splendore, dall'altro gli aspetti burocratici si fanno sentire: il costo per ultimare i lavori e per aprire successivamente al pubblico l'area è stato stimato intorno ai 680mila euro.
Il Comune di Roma non sembra aver esitazioni e ha fatto sapere che presto si attuerà una variazione di bilancio per trovare i primi 200mila euro, che serviranno per migliorare le pedane esistenti e permettere al pubblico di visitare questa prima parte di mosaico, nonchè di continuare gli scavi.
di
moma
0
commenti
09 settembre 2011
Restauro da record ad Ariccia
Detto. Fatto. Restauro in tempi record per la Fontana del Popolo di Ariccia. L'opera, di Gian Lorenzo Bernini, come tutta la piazza sulla quale sorge nonché il borgo barocco della ridente cittadina laziale è stata rimessa a nuovo in soli venti giorni di lavori. Ne è entusiasta il primo cittadino, Emilio Cianfanelli, che ha voluto l'avvio dell'intervento dopo un atto vandalico che aveva deturpato l'intera area. "Il termine dei lavori - ha spiegato il sindaco di Ariccia - ha permesso di riavere piazza di Corte in tutta la sua bellezza in tempo per la 61° sagra della Porchetta".Non solo. L'impegno preso dalla Giunta con la cittadinanza giocherà a favore candidatura di Ariccia a patrimonio dell'umanità dell'Unesco con il suo complesso berninano. "Anche per questo - ha concluso Cianfanelli - abbiamo il dovere di tutelare e promuovere la nostra cittadina con il massimo impegno".
di
moma
3
commenti
Iscriviti a:
Post (Atom)




